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Una passeggiata d’inverno di Henry David Thoreau

22 Gennaio 2022
Una passeggiata d'inverno di Thoreau

Una passeggiata d’inverno di Henry David Thoreau non è un libro è un’esperienza sensoriale. Preparatevi a lasciare la vostra dimensione per immergervi nella solitudine della foresta, nel verde dei boschi, percependo la terra sotto i piedi, il canto degli uccelli e il profumo della natura incontaminata. Lasciatevi guidare da un Thoreau appassionato, devoto alla natura in una lunga passeggiata tra le cime innevate dei suoi luoghi del cuore.

“Voglio prendere la parola in favore della Natura, della libertà assoluta e della vita selvatica, contrapposte a una libertà e a una cultura soltanto civili; considerare l’uomo un abitante della Natura o comunque una sua parte integrante, anziché un membro della società”.

Una passeggiata d’inverno

La prima parte del libro è una celebrazione del paesaggio invernale. La necessità di un ritorno al contatto con Madre Natura, argomento sempre attualissimo, che Thoreau già all’epoca metteva in luce. La bellezza della natura intesa come madre di tutte le madri che avvolge tutte le sue creature nel suo abbraccio. La quiete del paesaggio invernale, che dona una pace interiore e una sensazione di piena libertà, lontano dalla confusione e dall’inquinamento della dimensione urbana. La mia preferita però è la seconda parte del libro intitolata “Camminare”.

Camminare

Ho amato ogni parola di Thoreau. Camminare,  un’azione così semplice e naturale che diventa un inno alla vita in comunione con la nostra madre creatrice avvolti dalle cime frondose degli alberi che si stagliano alti nel cielo con i loro tronchi nodosi, insieme a tutte le creature del bosco. Il valore del camminare come riappropriazione del proprio tempo e del proprio corpo, del rapporto con se stessi nel senso più profondo. Camminare in stretta connessione con madre natura diventa un’azione quasi di ribellione alla frenesia e alla distrazione di cui siamo vittime oggi tutti quanti. Camminare liberi dai pensieri, perché come dice Thoreau, se non sei presente a te stesso se non ci sei in quel momento è inutile farlo.


La sedentarietà delle nostre vite, spese per la maggior parte del tempo davanti a monitor o comunque a rincorrere sempre qualcosa che non sembra arrivare è paradossale se si pensa a quanto benessere potrebbe donarci avere l’abitudine sana di camminare a contatto con la natura. Thoreau era certamente un privilegiato dato che arrivava a concedersi una camminata di quattro ore ogni giorno ma la maggior parte di noi non cammina neanche per andare a prendere il latte, diciamocelo francamente. Le auto hanno sostituito le nostre gambe e le macchine stanno pian piano sostituendo anche le nostre teste.

Leggete questo libro, apre la mente a tante di quelle riflessioni e poi perché è semplicemente meraviglioso.

Così passeggiamo senza fretta, verso la Terra Santa, finché un giorno il sole brillerà più forte di quanto non abbia mai brillato, e forse ci rischiarerà la mente e il cuore e illuminerà ogni angolo della nostra vita con la grande luce del risveglio, una luce calda, serena e dorata come quella che cade in autunno sull’argine di un fiume.


Titolo: Una passeggiata d’inverno

pp – € 15,50

Autore: Henry David Thoreau

Casa Editrice: La Nuova Frontiera

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